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Dalla prima all’ultima. Come dire da dove
siamo partiti e fino a dove siamo arrivati. Per un giornale la copertina resta sempre la prima
vetrina che i lettori hanno la possibilità di consultare. E spesso è il principale
motivo dell’acquisto di un giornale di auto. Lì, infatti, è riportata la
novità dell’ultima vettura uscita che per gli appassionati va letta subito. O
semplicemente la curiosità della prova di un’auto intrigante che non tutti hanno la
possibilità di guidare. Di tutto e di più, insomma! Per Crash la prima copertina è
stata l’inizio di un’avventura, progettata da un gruppo di amici, con l’idea,
perchè no, di sfidare i tanti luoghi comuni tipici del mondo dell’auto. Così,
ad esempio, nessuna delle Case automobilistiche, i nostri principali referenti visto il settore
che andavano a monitorizzare, ha saputo, fino ad opera conclusa, dell’esistenza di Crash.
Molti, in effetti, anche oggi, ne ignorano la presenza o forse fanno solo finta di non conoscerci.
Anche per questo motivo abbiamo scelto di sbarcare su Internet. Perchè ci siamo anche noi
fra i tantissimi periodici dell’auto, grandi o piccoli, che il nostro Paese sforna ogni
settimana, ogni mese o come Crash 6 volte l’anno, una ogni due mesi. La scelta, sin dall’inizio,
fu di svincolare la copertina dalla normale routine nella lavorazione di Crash. A realizzarla
materialmente è da sempre un grande amico, Roberto, che ringraziamo per la passione che ci
dedica nel realizzare la migliore sintesi possibile di un numero di Crash. Anche per noi, ogni mese,
è un’autentica sorpresa. In fondo gli recapitiamo solo qualche elemento di base, alcune
foto, spesso piuttosto banali, che le Case forniscono a tutti. E che, invece, lui trasforma nella
migliore copertina possibile: mai una volta, in tanti anni, che la nostra curiosità sia andata
delusa! A proposito, vista l’ultima? Niente male, vero? Un consiglio? Non perdetevi la prossima...
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